OpenAI ha conseguito la propria meta di raccolta fondi da 110 miliardi di dollari
OpenAI ha concluso una raccoglienda di fondi senza precedenti per un importo record di 110 miliardi di dollari. Amazon è il principale contributore con un investimento da 50 miliardi, seguita da SoftBank e Nvidia che hanno ciascuna versato 30 miliardi. Questi finanziamenti hanno portato la valutazione complessiva dell'azienda a 730 miliardi di dollari.
L'accordo non riguarda solo il finanziamento, ma prevede anche un'intesa tecnica tra OpenAI e Amazon per lo sviluppo di nuovi ambienti cloud basati su modelli di intelligenza artificiale. Il CEO Sam Altman ha sottolineato: "La domanda di soluzioni AI sta crescendo in modo esponenziale, con oltre 900 milioni di utenti attivi settimanalmente e 50 milioni di abbonati. Questa collaborazione ci permette di espandere rapidamente la nostra innovazione a livello globale".
Il contributo di Amazon sarà distribuito in due fasi: un preventivo pagamento di 15 miliardi subito, con ulteriori 35 miliardi legati al raggiungimento di obiettivi tecnologici o alla futura quotazione borsistica dell'azienda, che potrebbe avvenire entro il 2026. Secondo fonti vicine alle trattative, OpenAI si aspetta di valutarsi intorno ai 1.000 miliardi in caso di successo della prossima IPO.
Inoltre, la partnership rafforza l'alleanza già esistente tra OpenAI e AWS, con un impegno complessivo che supera i 138 miliardi di dollari per lo sviluppo di infrastrutture e modelli AI avanzati. Mentre il settore si appresta a una nuova fase di espansione, tutti gli sguardi sono puntati sui futuri traguardi che OpenAI sarà in grado di raggiungere, con potenziali conseguenze rilevanti per consumatori e imprese.




