Il supposto MacBook a buon mercato di Apple minaccia i portatili Windows e Chrome

Rumoreggiano da anni di un nuovo MacBook “a basso costo”. Pare che possa infine uscire nelle prossime settimane. Il 4 marzo Apple terrà un evento speciale a New York dove probabilmente presenteranno più nuovi prodotti.

Il laptop economico di Apple dovrebbe avere una CPU A18 low-power, lo stesso chip del iPhone 16 Pro, anziché i soliti processori M-series. Questa scelta permettebbe di mantenere il costo basso, soprattutto se associato a hardware più modesto come uno schermo meno appariscente e un formato più piccolo.

Si stima che parta intorno ai 599$, più del budget ideale per competere con PC e Chromebook economici. Però anche solo qualche centinaio di dollari in meno avrebbe un impatto significativo, date le numerose opzioni nella gamma MacBook (e i notevoli sconti sui modelli rinati).

L’ultimo MacBook Pro era bloccato a 8GB RAM, disponeva del detestato tasto da “papera” e aveva solo una porta USB-C. Tuttavia questi problemi sono serviti come lezione per migliorare la prossima volta. Si ipotizza che Apple lo chiamerà semplicemente MacBook, estendendo così il successo della linea.

In questo contesto economico incerto, i consumatori stanno riducendo spese, ritardando gli aggiornamenti e cercando opzioni a basso costo. La penetrazione di un nuovo modello economico da parte Apple rappresenterebbe una mossa strategica, inoltre permetterebbe all’azienda di accedere a mercati che non ha mai conquistato prima: il segmento budget.

Il target principale sarebbero i studenti, utenti con budget limitati, bambini e giovani, ma anche chi cerca un dispositivo portatile per viaggiare. L’A18 sarà adatta per navigazione web, produttività quotidiana e sincronizzazione con l’iPhone (chiamate, messaggi, ecc).

Saranno presenti alcune limitazioni, come la mancanza di Thunderbolt che ridurrebbe le porte a USB-C standard. Lo schermo potrebbe non essere altrettanto sofisticato dello schermo Retina XDR dei MacBook Pro. Non si sa ancora se avrà una fotocamera e se ce ne sarà una, probabilmente sarà di qualità inferiore.

Ma queste limitazioni non sono insormontabili per un utente medio che vuole solo un dispositivo economico ma efficiente con la batteria, pronto all’uso con il proprio iPhone. Ecco perché questo potrebbe essere esattamente ciò a cui mira Apple.

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