L’intelligenza artificiale sta diventando sempre più un punto di riferimento per i giovani americani, non solo come strumento di studio ma anche come fonte di consigli e supporto emotivo. Secondo il rapporto del Pew Research Center, circa l’12% degli adolescenti negli Stati Uniti si fida dei chatbot come ChatGPT, Gemini o Grok per aiutarsi in caso di difficoltà personali.
Anche se la maggior parte utilizza l’IA principalmente per i compiti scolastici (il 57%) o le ricerche di informazioni (il 54%), preoccupa il fatto che un numero crescente lo faccia anche a fini psicologici.





