L’India accoglie un summit internazionale per la regolamentazione dell’intelligenza artificiale

L’India si è trasformata per cinque giorni nella capitale mondiale dell’intelligenza artificiale. A Nuova Delhi si sta svolgendo il primo vertice globale dedicato all’AI nel Sud del mondo, un evento che ha visto la partecipazione di oltre 20 capi di Stato e CEO di importanti aziende tecnologiche come Google, OpenAI, Nvidia e Microsoft. L’obiettivo è stabilire un equilibrio tra l’avanzamento della ricerca sulla intelligenza artificiale e il rispetto per le regole sociali e legali, in un contesto dove i benefici offerti dall’IA si alternano a potenziali rischi senza precedenti.

L’India, con la sua popolazione di 1,4 miliardi di abitanti ed una crescita rapida del mercato digitale, mira a fungere da ponte tra le economie industrializzate del Nord e quelle in via di sviluppo del Sud. Il paese aspira non solo ad attirare investitori tecnologici ma anche a espandere il proprio modello di infrastrutture digitali economiche, come l’identificazione biometrica Aadhaar utilizzata da un miliardo di utenti.

Secondo una ricerca della Stanford University, l’India si classifica terza al mondo per competitività nell’AI, subendo solo gli USA e la Cina. Queste due nazioni leader nel campo della tecnologia AI non invieranno però rappresentanti al vertice indiano.

L’articolo continua con un riferimento ad altre notizie legate all’intelligenza artificiale e alla situazione dell’India, ma queste vengono omesse dal riassunto qui fornito per mantenere la chiarezza.

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